lunedì, marzo 31, 2025

Al processo per la morte del bracciante Satnam Singh, l’associazione “Libera” parte civile: “Chiediamo verità e giustizia”

Il bracciante Satnam Singh

ROMA, 31 MAR - Domani, martedi 1 aprile una delegazione di Libera guidata da Gianpiero Cioffredi e Annalisa Di Prospero rispettivamente referenti del Lazio e di Latina parteciperà alla prima udienza del processo per la morte di Satnam Singh che si svolgerà presso la Corte D'Assise del Tribunale di Latina. Libera, tramite gli avvocati sen. Enza Rando e Giulio Vasaturo, presenterà istanza di costituzione di parte civile nel processo "affinché la richiesta di verità e giustizia nell'aula del Tribunale possa accompagnare quel tumulto nelle coscienze di cui abbiamo bisogno per sanare l'eclisse di umanità rappresentata dalla morte di Satnam avvolta in una sconcertante spirale di malvagità". 

Libera sarà inoltre in piazza Bruno Buozzi al sit-in promosso dalla Cgil "perché questo processo testimonia di un sistema di illegalità e criminalità diffusa che nelle campagne della provincia di Latina raggiunge vette di barbarie non più sopportabili nell'ambito di sistema di fare impresa che colpisce anche i tanti imprenditori onesti sfruttando, schiavizzando fino all'omicidio i lavoratori e le lavoratrici.

domenica, marzo 30, 2025

La scomparsa della vergogna


di PIER LUIGI CELLI 
Ho perduto la mia reputazione», si disperava Cassio, nell’Otello di Shakespeare, per essere stato destituito dal suo ruolo di luogotenente a causa delle trame di Jago. «Ho perduto la parte immortale di me stesso». Sono lontani i tempi in cui il sentimento dell’onore andava di pari passo con la coscienza della propria dignità e del riconoscimento pubblico di quelle che ancora si chiamavano virtù. 
Erano anche i tempi in cui la reputazione era un bene spendibile che generava credibilità e costruiva fiducia, due valori che componevano il capitale sociale della persona e alimentavano la sua considerazione pubblica. 
La vergogna di Cassio per la perdita di un bene prezioso, ancorché non dovuta a sue colpe, segnalava l’esistenza di una sensibilità e di un sentimento che consentiva alle persone di regolare vita e condotte secondo principi che collocavano ognuno all’interno di una scala di riconoscimenti sociali che sarebbe stato drammatico perdere. Oggi richiamare come virtù la capacità di vergognarsi per qualcosa che deroga dai canoni di lealtà, onore, buona fede, rispetto, sembra operazione del tutto opinabile; un tentativo goffo, e un po’ patetico, di richiamare concetti passati di moda. 

Palermo. Lotta al crack e al degrado. l’Albergheria scende in piazza: “Non dimenticateci”


di CLAUDIA BRUNETTO 

Sono scesi in piazza per richiamare l’attenzione sull’Albergheria. Le parole «cura e rispetto» stavano scritte sullo striscione in testa, sorretto dai bambini e dai ragazzi del quartiere. 
«Il nostro quartiere è bello — dice Chiara — Soltanto che è molto sporco». La raccolta differenziata, appena partita stenta a decollare, ma sono tante le questioni aperte che gli “Stati generali” dell’assemblea “Sos Ballarò”, ieri pomeriggio, hanno rimesso ancora una volta sul tavolo. 

venerdì, marzo 28, 2025

I passeggeri invisibili che affogano nella stiva della nave Italia


di Giuseppe Savagnone

Due rapporti allarmanti

Nello stesso giorno in cui i giornali di destra – «Libero», «La Verità», «Il Tempo» –   hanno consacrato il titolo di prima pagina allo scatto d’ira di Prodi contro la giornalista che l’intervistava, «Avvenire» lo ha dedicato al rapporto Istat, appena pubblicato, in cui si denuncia la progressiva diminuzione delle entrate degli italiani. «Ancora impoveriti», titolava il giornale cattolico. E, nell’occhiello: «L’Istat segnala come le famiglie abbiano redditi inferiori dell’8,7% rispetto a quello conseguiti nel 2007». Nel sommario sotto il titolo, poi, si leggeva che «un italiano su quattro è a rischio povertà», e che anche tra i lavoratori «il 20% guadagna troppo poco, il 10% è misero».

La revoca del direttore Croce all'Asp di Trapani, la relazione dell'assessore: «Gestione del tutto fallimentare»

Ferdinando Croce e Daniela Faraoni

«L'organizzazione aziendale non è risultata adeguata al fine di una tempestiva ed efficace gestione delle procedure istologiche. E la carenza di un sistema di monitoraggio in tempo reale delle attività diagnostiche ha aumentato a dismisura i tempi di attesa a discapito della salute dei cittadini»: è il passaggio principale delle 18 pagine che compongono la relazione dell'assessore alla Sanità Daniela Faraoni sul caso dei ritardi di mesi all'Asp di Trapani nella consegna degli esami istologici.

Sulla base di questa relazione il presidente della Regione, Renato Schifani, ha emesso oggi il provvedimento di revoca dell'incarico del manager Ferdinando Croce e, poiché questo procedimento è molto lungo, la contestuale immediata sospensione per due mesi. Croce, infatti, ha annunciato che si opporrà alla revoca e ciò comporterà un nuovo esame delle sue controdeduzioni e un nuovo provvedimento motivato di Schifani, che dovrà anche passare dalla prima commissione dell'Ars.

Riina jr lascia Corleone e si trasferisce in Spagna. Mistero sui soldi del padre


Anche le sorelle sono andate via dal paese. Nella casa di via Terranova resta soltanto la madre Ninetta Bagarella

di SALVO PALAZZOLO 
Due anni fa, rispuntò all’improvviso a Corleone. E andò dritto all’ufficio anagrafe, per chiedere lo spostamento della residenza nell’abitazione della madre, Ninetta Bagarella. Salvo Riina, il terzogenito del capo dei capi di Cosa nostra già condannato per mafia, sembrava aver fatto la sua scelta: tornare a vivere in Sicilia. Invece, è rimasto solo qualche mese. Poi, si è messo a viaggiare fra l’Inghilterra, la Francia. Si è anche sposato, con una donna originaria della Romania, e ora vive nei dintorni di Valencia, in Spagna. Ufficialmente fa lo scrittore e il blogger, naturalmente a modo suo: in uno degli ultimi post ha pubblicato un ritratto del padre con il commento: «Dipinto a matita concesso gentilmente da un artista amico mio… Salvatore Riina nell’anno 1955».

DALL’1 APRILE IL RINNOVO DELL’ESENZIONE TICKET PER REDDITO. LA PROCEDURA INTERESSA OLTRE 400 MILA CITTADINI

La sede Asp di Palermo in via G. Cusmano 24

SI POTRA’ RICHIEDERE ONLINE O NEI CAF CONVENZIONATI
L’ASP HA ORGANIZZATO ANCHE UNO SPORTELLO ITINERANTE 

PALERMO 28 MARZO 2025 - Sono oltre 400 mila gli utenti di città e provincia che dall’1 aprile, saranno chiamati a rinnovare o chiedere ex novo l'esenzione ticket per reddito. I cittadini interessati potranno richiedere e ottenere il certificato in tempo reale attraverso una procedura interamente su internet collegandosi al portale Sistema TS (Tessera Sanitaria) all'indirizzo: https://sistemats1.sanita.finanze.it/portale/it/web/guest/esenzioni-da-reddito-cittadini

PROCEDURA ONLINE - E' possibile accedere con pc, tablet o smartphone. Con pochi click, attraverso una procedura semplice e intuitiva, i cittadini muniti di SPID, Tessera Sanitaria come Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) o carta d'identità elettronica (CIE) potranno: inserire i dati personali nell’apposita autocertificazione elettronica con richiesta di esenzione per motivi di reddito, ottenendo immediatamente l'attestato; visualizzare e stampare le esenzioni proprie per motivi di reddito attive.

Referendum dell’8 e 9 giugno, ieri la prima riunione del “comitato referendario per i cinque sì” costituito a Palermo. In preparazione l’iniziativa di apertura del 12 aprile.


Palermo 27 marzo 2025 – Il comitato referendario palermitano avvia le attività per il lancio della campagna per i 5 referendum dell’8 e 9 giugno. Ieri si è svolta nella sede dell’Arci “Tavola Tonda” dei Cantieri alla Zisa la prima riunione dopo la costituzione del comitato, avvenuta il mese scorso. 

E si è concordato di organizzare per il 12 aprile anche a Palermo l’iniziativa pubblica di apertura della campagna referendaria, in concomitanza con la seconda delle due “Giornate del Lavoro” che la Cgil organizzerà a Milano, in collegamento diretto con diverse piazze italiane (Torino, Roma, Napoli, Bari) ed europee (Bruxelles, Londra, Parigi). 

mercoledì, marzo 26, 2025

Cgil Palermo: "Dolore e amarezza per la morte in solitudine di Emanuele Busellini". Era figlio di Busellini, ucciso dalla banda Giuliano subito dopo la strage di Portella della Ginestra

Giovanni Pileri ed Emanuele Busellini Jr. 


Palermo 26 marzo 2025 – La Cgil esprime dolore e amarezza per la morte in totale solitudine di Emanuele Busellini. L'anziano è stato trovato morto nella sua casa ad Altofonte, a un mese dal decesso. 
Era figlio di Emanuele Busellini, campiere dei contadini di Altofonte, venne ucciso a 39 anni, subito dopo la strage di Portella della Ginestra il 1° maggio del 1947, dalla banda Giuliano. Emanuele Busellini Jr. era un poeta, ha scritto anche una poesia sulla strage di Portella della Ginestra. Era nato ad Altofonte il 31 agosto 1947, quattro mesi dopo l'assassinio del padre.

La storia del padre ebbe un corso diverso rispetto alle altre vittime di Portella: il suo cadavere fu ritrovato il 22 giugno 1947, giorno degli attentati alle camere del lavoro di Carini, Monreale, Piana, Altofonte e Partinico, all'interno di una foiba nella zona dello Strasatto, dalle parti di Fontana Fredda, profonda oltre 30 metri.

martedì, marzo 25, 2025

Staffetta partigiana, giovedì 27 marzo la seconda tappa a San Giuseppe Jato, ore 17, aula consiliare


Palermo 25 marzo 2025 – La seconda tappa della Staffetta Partigiana si terrà giovedì 27 marzo alle 17 a San Giuseppe Jato, presso l’aula consiliare. E’ la seconda delle tre tappe simboliche, che culmineranno nelle celebrazioni del 25 aprile e del 1° maggio. L'evento ha preso il via a Corleone il 10 marzo, in memoria di Placido Rizzotto, sindacalista e partigiano, nel 77°anniversario della sua uccisione.

La staffetta è la prima che si realizza in Sicilia e richiama le staffette antifasciste della Resistenza, impegnate nella lotta di liberazione. E’ promossa dall’Anpi, con la partecipazione di Cgil Palermo, Acli Palermo, Libera, Arci, Centro Pio La Torre, Acli Palermo, Camere del Lavoro locali e altre importanti realtà del territorio e con il patrocinio dei comuni di Corleone, San Giuseppe Jato e Piana dei Albanesi.
La staffetta, spiegano gli organizzatori, ripercorre i luoghi della nostra Resistenza contro la mafia che ne ha condizionato lo sviluppo. Territori segnati dalle lotte dei fasci siciliani dei lavoratori, dalle lotte sindacali per l'occupazione delle terre, che hanno avuto sempre un forte valore democratico e dove oggi ci si continua a battere per un modello di sviluppo sostenibile fondato sulla giustizia sociale, sui diritti, sul lavoro. Una staffetta anche per la pace, contro tutte le guerre.

Corleone, domani 26 marzo sarà intitolato al sacerdote dei poveri don Salvatore Governali un plesso della scuola per l’infanzia



Elisa Inglima 

Raccontare alle nuove generazioni le storie di vita di personaggi illustri, di uomini e donne che con il loro impegno hanno reso il mondo un posto migliore è uno degli obiettivi di ogni scuola. 

A Corleone, le vicende dell’ultimo secolo hanno messo in ombrasovente, il ruolo di importanti testimoni di umanità. Eppure sono numerose le figure di quanti hanno lavorato positivamente per la crescita di questo territorioFra tutte, merita un’attenzione particolare Don Salvatore Governali: il prelato che dedicò la sua vocazione religiosa ai più piccoli e, in particolare, alle famiglie più svantaggiate e ai bambini.

“Obbedire? Meglio capire”, campagna dell’Anpi per il 25 aprile. Con i valori “capovolti” del fascismo


Mussolini a testa in giù nel video dell'Anpi per gli 80 anni dalla Liberazione: "Obbedire? Meglio capire"

È destinato a far discutere il video diffuso dall’Anpi per lanciare le iniziative per gli 80 anni dalla Liberazione dal nazifascismo. La breve clip mostra una parte superiore, con sfondo rosso, con alcuni verbi “positivi”, come conoscerecapirescegliere. Nella parte inferiore, invece, su sfondo nero, compare Benito Mussolini. Qui i tre verbi, contrapposti ai primi tre, sono credereobbedirecombattere. Il titolo della campagna dell’Anpi è infatti “Conoscere, Capire, Scegliere” la Liberazione che costruisce civiltà nel ripudio Partigiano del “Credere, Obbedire. Combattere” della propaganda fascista.


Ilfattoquotidiano.it, 24/3/2025

Giorgia Meloni: con Papa Francesco o con Trump?


di Giuseppe Savagnone

Due riferimenti personali

Nelle comunicazioni fatte nei giorni scorsi, in vista del Consiglio europeo, rispettivamente al Senato e alla Camera, Giorgia Meloni ha menzionato con stima due personalità di cui oggi, per motivi diversi, si parla molto. Lo

«Voglio rivolgere e un affettuoso saluto al Santo Padre che anche in un momento di prova non ha fatto mancare la sua forza e la sua guida», ha detto al Senato, suscitando una standing ovation che conferma come, almeno nel nostro paese, la figura di questo pontefice sia per tutti, al di là delle divisioni politiche, un punto di riferimento molto importante.

«La riforma è stata insabbiata». Domani lo sciopero generale dei forestali siciliani


Mercoledì 26 marzo la protesta a Palermo, davanti a Palazzo d’Orleans. «Il presidente Renato Schifani si è sempre sottratto alle nostre richieste di incontro, mentre assessori e funzionari chiedevano e chiedono ancora tempo perché si dicono in cerca di risorse», dichiarano i segretari regionali di Fai, Flai e Uila

La riforma forestale siciliana è stata insabbiata dal governo regionale. E allora i sindacati tornano a manifestare insieme ai lavoratori del comparto. Domani, 26 marzo, Flai Cgil insieme a Fai Cisl e Uila Uil hanno indetto uno sciopero generale del settore. Appuntamento a Palermo per una protesta che inizierà alle ore 10 davanti a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione, dove sono previsti gli interventi dei segretari generali regionali di Fai, Flai e Uila, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino.

«Tutelare la nostra Isola dentro e fuori i boschi, rendendo stabile ed efficiente un servizio di Protezione ambientale per il quale solo i forestali hanno conoscenze e competenze adeguate, è una priorità per i siciliani ma non per la Regione» dichiarano in una nota i tre segretari regionali.

L’EUROPA È AD UNA DRAMMATICA SVOLTA: ADESSO È IL MOMENTO DI AVERE VISIONE, PROGETTUALITÀ E CONCRETEZZA PER REALIZZARE GLI STATI UNITI D’EUROPA


di GIUSEPPE LUMIA

In questi giorni è più che mai chiaro a tutti noi che il futuro dell’Europa è diventato cruciale. Anche la questione della scelta del percorso da intraprendere per rafforzare la componente della sicurezza militare ci mette di fronte ad un bivio: da una parte c’è la vecchia strada “confederale”, che ci lascia sostanzialmente in balia dell’attuale e inconcludente assetto istituzionale, dall’altra c’è la scelta “federale”, che porta finalmente a completamento il sentirsi e l’essere davvero una realtà coesa e unita. 

In questo periodo, ogni sfida, ogni questione di fondo ci riporta all’opzione fondamentale da compiere: se rimanere avviluppati nelle contraddizioni attuali, mentre gli Stati Uniti, la Russia, la Cina riscrivono la governance mondiale, oppure sentire il peso della responsabilità interna ed esterna di non disperdere il patrimonio di unità conquistato dopo due ben due guerre mondiali e liberare finalmente tutte le migliori energie culturali e progettuali per dotarci di quell’assetto istituzionale in grado di mettere al servizio soprattutto delle nuove generazioni un’Europa all’altezza della storia. 

lunedì, marzo 24, 2025

Addio a Franco Russo, una vita dedicata alla difesa della natura

Franco Russo

di Mario Pintagro

Era nato a Caltanissetta nel 1937, a lui si deve la marcia dello Zingaro nel 1980 che, poco più di un anno dopo, portò all’istituzione della Riserva naturale orientata

Addio a Franco Russo, uno dei padri dell'ambientalismo siciliano. Russo era nato a Caltanissetta nel 1937 in una famiglia di intellettuali. Si era laureato in Agraria a Palermo per poi specializzarsi a Firenze in Scienze forestali. Determinante per la sua formazione fu l'esperienza negli Stati Uniti, a Seattle, dove conseguì ulteriori perfezionamenti.

domenica, marzo 23, 2025

Da RaiPlay, il video de “Il sogno” di Roberto Benigni



La trentesima giornata di Libera in ricordo delle vittime delle mafie. Don Ciotti: “Occorre un impegno forte delle istituzioni”. Landini: “Affermare un altro modello di società”


di DANIELA ZERO

La Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie compie trent’anni. E li compie in un luogo chiave: Trapani. Il “titolo” scelto da Libera per l’edizione di quest’anno - Il vento della memoria semina giustizia - riassume in maniera efficace un’idea della memoria, del suo recupero, che diventa seme per il presente e per il futuro.

In testa al corteo Don Luigi Ciotti con i familiari delle vittime di mafia giunti da tutta Italia. Insieme a don Ciotti i vescovi Pietro Maria Fragnelli (Trapani), Angelo Giurdanella (Mazara del Vallo), Alessandro Damiano (Agrigento) e Gualtiero Federico Isacchi (Monreale). Presenti anche il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, il prefetto di Trapani Daniela Lupo e il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici.

GUARDA LA LETTURA DEI NOMI E L’INTERVENTO DI DON LUIGI CIOTTI

Intervista al procuratore capo di Palermo Maurizio de Lucia: «La mafia non è morta e la politica la cerca».

Maurizio De Lucia

Riccardo Arena

De Lucia: «Manca una vera leadership. Gli enormi profitti dei traffici di stupefacenti vengono investiti sul business del momento, il turismo»


È un messaggio che non deve passare: la mafia non è stata definitivamente sconfitta. «Cosa nostra è giovane, ma lo era pure in passato - dice Maurizio de Lucia - sono cambiati solo i metodi e il ricorso a forme di violenza meno cruenta. Viene ancora cercata da politica e imprenditoria, che pure non hanno o non avrebbero più questa necessità». E soprattutto investe gli enormi profitti dei traffici di stupefacenti sul cosiddetto Overtourism, la nuova frontiera del business delle città invase da frotte di persone. De Lucia, 64 anni, dal 2022 procuratore della Repubblica di Palermo, non ha al suo attivo solo la relativamente recente cattura di Matteo Messina Denaro, ma anche il processo che quasi vent’anni fa sconvolse le istituzioni regionali, con la condanna - poi espiata in carcere - di un presidente della Regione (Totò Cuffaro) che era in carica quando subì la prima sentenza.

Da Trapani soffia la speranza. In 50 mila al corteo di Libera


Laura Spanò

Trapani - È stata una grande bandiera della pace sorretta dai giovani ad aprire la marcia per celebrare il 21 marzo a Trapani. Il corteo partito dal porto ha attraversato le vie del centro storico ed ha raggiunto piazza Vittorio Emanuele. Alla giornata promossa dall’associazione Libera hanno preso parte in 50 mila, oltre 500 familiari di vittime innocenti provenienti dall’Italia e dall’estero, tanti i giovani. 

Per la lettura dei 1101 nomi sul palco si sono avvicendati, uomini della chiesa e delle istituzioni, magistrati, familiari di vittime della mafia, giornalisti, avvocati, imprenditori, sindaci, rappresentanti delle forze dell’ordine, sindacalisti, semplici cittadini. Sono stati 1101 storie di uomini, donne e bambini. Venti i nuovi nomi inseriti nell’elenco, 11 donne e 5 minori. Alcune sono storie del passato, tra gli anni ‘80 e ‘90 riemerse dopo anni di oblio.

sabato, marzo 22, 2025

XXX GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE. Corleone, una delegazione di studenti, dell’amministrazione e del consiglio comunale e della Cgil ha partecipato alla manifestazione di Trapani. E la sera alla seduta straordinaria del consiglio comunale

L’intervento di Rosario Lanza in consiglio comunale

Nella mattinata del 21 marzo, in occasione del 30° anniversario della Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime innocenti delle mafie, organizzata dall’Associazione Libera a Trapani, una delegazione degli studenti dell’I.C. “G. Vasi” e del Liceo “Don G. Colletto”, insieme alla dirigente scolastica Elisa Inglima, ad una delegazione del comune di Corleone guidata dal vice-sindaco Salvatore Schillaci e dalla presidente del consiglio comunale Rosanna Bonanno, e ad una delegazione della Cgil con Caterina Pollichino e Dino Paternostro.  

Al ritorno da Trapani, la sera a Corleone, nel corso della seduta consiliare straordinaria per ricordare le vittime innocenti di mafia, sono intervenuti la presidente del consiglio Rosanna Bonanno, il sindaco Walter Rà, Rosario Lanza e Dino Paternostro.  

Pubblichiamo l’intervento integrale pronunciato da Rosario Lanza, assessore del consiglio comunale dei ragazzi di Corleone, nella seduta straordinaria del consiglio comunale di Corleone del 21 marzo, alle ore 19,30. 

ROSARIO LANZA

A Trapani una strada per Coppola, l’editore dei “ pizzini”

Salvatore Coppola

L’omaggio di Trapani a un appassionato che ideò i block notes per divulgare la cultura antimafia
 

di GIACOMO PILATI 
Pare di vederlo Salvatore Coppola, con la sigaretta fra le dita, i pantaloni bianchi, la camicia colorata, il berretto grigio in testa, la borsa di tela a tracolla gonfia di manoscritti da leggere e libri da consegnare. Pare di vederlo defilato, in un angolo, con i pensieri chissà dove. A scansare il fuoco su quella targa in cima allo slargo che l’amministrazione comunale di Trapani gli ha intitolato, “Largo Salvatore Coppola, editore”. 
Avrebbe sorriso, sicuro. Un sorriso di quelli antichi, timidi, sospesi fra imbarazzo e gioia. Si sarebbe guardato attorno, avrebbe ringraziato tutti, poi girato l’angolo, si sarebbe chiuso in ufficio, che la prossima settimana c’è un pizzino da stampare. 

venerdì, marzo 21, 2025

CRUX FIDELIS – EDIZIONE 2025. Dal 22 marzo al 22 aprile 2025, Corleone sara’ palcoscenico per CRUX FIDELIS - II edizione, evento dedicato alla molteplicità sicula nei riti pasquali in Sicilia tra sacro e folk


L’evento culturale organizzato dalla Galleria EtnoAntropologica di Solarino, in stretta collaborazione con il Comune di Corleone, il Comitato del Venerdì santo di Corleone, sara’ dimostrazione della buona fusione di tre elementi: cittadinanza attiva, conoscenza e rete territoriale.

Altri diretti protagonisti hanno reso unico l’evento come i territori del circuito Honos.

Saranno presenti in allestimento 12 comuni siciliani: Corleone (Pa), Santo Stefano Quisquina(Ag) , Palazzo Adriano (Pa) , Contessa Entellina (Pa), Castelbuono (Pa), Piana degli Albanesi (Pa), Nicosia (En) , Mazzarino (Cl), Pietraperzia ( En), Ferla (Sr), Canicattini Bagni (Sr), Buscemi (Sr).

Ogni territorio, presso il Complesso monumentale di Sant’Agostino, porta in testimonianza la propria molteplicità culturale nei riti pasquali tra sacro e folk con fotografie, video, oggetti e abiti.

giovedì, marzo 20, 2025

San Giuseppe, il mito del Santo proletario


DANIELE BILLITTERI

Mio nonno Peppino era comunista. Non lo diceva a nessuno perché a quei tempi si rischiava di finire in qualche lista di cattivi  all’Ufficio Politico della questura. Lui, macchinista delle Ferrovie, andava  votare e metteva una bella croce sulla falce e martello. Mutu a cu sapi u iocu. 

Ovviamente era ateo. Per lui Dio era una cosa troppo immensa per potere organizzare uno sciopero: ai padroni non si può porgere l’altra guancia. Ma rispettava molto chi invece ci credeva. Tranne i parrini che la domenica facevano campagna elettorale per la Democrazia Cristiana al punto che lui  riuscì a convincere la moglie, mia nonna Mimì (che dava ascolto al parrino della chiesa di Maria Santissima dei Naufraghi) che votazioni in Italia non ce n’erano più e che quindi la domenica non c’era bisogno di uscire. E lui andava al seggio il lunedì.

Nel suo show in tv «Il sogno» Benigni esalta il Manifesto di Ventotene, proprio nel giorno in cui Giorgia Meloni ha detto che quella non è la «sua» Europa

 

(Renato Franco) Nel suo show in tv «Il sogno» Benigni esalta il Manifesto di Ventotene, proprio nel giorno in cui Giorgia Meloni ha detto che quella non è la «sua» Europa. Lui la pensa all’opposto: «Mentre tutto intorno c’erano rovine, morti, cadaveri, nel 1941, nella piccola isola di Ventotene, tre uomini, tre eroi, Spinelli, Rossi e Colorni, ebbero un lampo, un’idea, di cambiare tutto, girare pagina: l’idea dell’unità europea. Sono eroi della nostra storia, i pionieri. 

Lì c’era l’idea di un’Europa unita, federale che per la prima volta diventa un progetto politico da realizzare. Certamente contiene alcune idee superate legate a quel periodo storico ma questo non toglie la sua grandezza. L’idea centrale del Manifesto è attualissima» basata su una «giustizia sociale dove nessuno restasse indietro».

Il messaggio della CEI per il Primo maggio: serve una nuova alleanza sociale


"L'economia e le leggi di mercato non devono passare sopra le nostre teste lasciandoci impotenti”, scrive la Conferenza Episcopale italiana nel testo diffuso in vista della Festa dei lavoratori quest'anno sul tema: “Il lavoro, un’alleanza sociale generatrice di speranza”

“Il mercato siamo noi: sia quando siamo imprenditori e lavoratori, sia quando promuoviamo e viviamo un consumo critico". È un appello alla responsabilità quello lanciato dalla CEI nel messaggio per il 1 maggio nel quale si denuncia come sia ancora presente "il lavoro povero", le discriminazioni verso le donne, lo sfruttamento degli immigrati, gli incidenti sul lavoro e il mismatch, ossia il disallineamento tra domanda e offerta che colpisce i giovani.

Il lavoro è speranza

“Ora posso dire che Giorgia Meloni non mi rappresenta. Come un turco democratico, o un curdo minacciato, può dire che Erdogan non lo rappresenta…”


CORRADINO MINEO 
È veramente cosa bella e giusta che Giorgia Meloni abbia detto, con offensivo disprezzo, che quella di Ventotene non è la sua Europa. Perché è vero. Perché Ella rappresenta la minoranza che portò l’Europa in guerra, promosse leggi razziste, accompagnò bambini, donne, uomini nei campi di sterminio nazisti. Dopo aver giurato sulla Costituzione -che quella storia ripudia senza appello-  e dopo aver girato il mondo nel nome dell’Italia, non ha mai rinnegato quelle posizioni. E ora, nel momento del pericolo, quando il Presidente degli Stati Uniti le ripropone ed europei di destra e di sinistra provano a unirsi, se ne è vantata in Parlamento. 

Ora posso dire che Giorgia Meloni non mi rappresenta. Come un turco democratico, o un curdo minacciato, può dire che Erdogan non lo rappresenta. Quando fa arrestare il sindaco di Istanbul che voleva sfidarlo alle prossime elezioni. Come un cittadino degli Stati Uniti, che difenda lo stato di diritto,

mercoledì, marzo 19, 2025

Colosimo e la querela a Lodato. Se la presidente dell'Antimafia vuole "processare" le notizie

Chiara Colosimo

ATTILIO BOLZONI

Processare le notizie viene facile di questi tempi. E poi, inevitabile, il processo alla notizia trova sempre più ascolto che la notizia stessa, che spesso si scolora, scompare, inghiottita dal rumore. 

Le verità sono mal sopportate di questi tempi, chi comanda vorrebbe un'informazione a disposizione permanente o comunque scodinzolante, ruffiana. Dar fastidio ai giornalisti che danno fastidio va tanto di moda di questi tempi, lo fanno tutti. Con tutti naturalmente che poi parlano e straparlano di giornalismo d'inchiesta, con tutti che lo invocano. Ma quando tocca fili che non deve toccare quel giornalismo d'inchiesta si trasforma, come per incanto, in macchina del fango. Il giornalismo d'inchiesta piace soltanto quando è lontano da casa propria.

La fotografia

La Cgil Palermo parteciperà il 21 marzo alla XXX Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. “Oggi necessario rilanciare con forza l’impegno antimafia”


Palermo 19 marzo 2025 – La Cgil Palermo partecipa alla Giornata della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera, che si terrà il 21 marzo a Trapani e che quest’anno compie trent’anni.

“Parteciperemo con una delegazione del gruppo dirigente e di lavoratori al corteo e ai seminari previsti nel programma – dichiarano per la Cgil Palermo il segretario generale Mario Ridulfo e i responsabili del dipartimento Archivio e memoria storica, Dino Paternostro e dipartimento Legalità, Rosario Rappa  - La Cgil ha condiviso e sostenuto fin dalla sua nascita Libera, associazione che fa della memoria delle vittime innocenti delle mafie e dell’impegno per il riscatto delle terre martoriate dalla criminalità organizzata la sua missione. Ricordiamo l’impegno di questi anni per dare nomi, verità e giustizia alle tante vittime innocenti di mafia.

MARINEO, MOSTRA FOTOGRAFICA PERMANENTE "GIROVAGANDO" DEL MAESTRO GIOVANNI ARTALE ALL'ISTITUTO SUPERIORE DON COLLETTO


Solenne inaugurazione oggi, in piena sinergia tra l'Istituto guidato dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Elisa Inglima ed il Comune di Marineo dell'Artistica Mostra che da oggi sara' visibile nell'Aula Magna della Scuola e all'ingresso del laboratorio della Scuola.

Di seguito la lettera di ringraziamento firmata dal Sindaco a nome di tutta l'Amministrazione:

"Carissimo, sento il piacere, ancor prima che il dovere, di esprimere i più alti sentimenti della mia gratitudine e di tutta l'Amministrazione Comunale, per l'attenzione e la disponibilità riservata alla nostra collettività sotto il profilo artistico e culturale.

Aperto alla Cgil Palermo lo sportello per i “diritti delle persone con disabilità”. E’ in funzione il martedì ore 15-18 presso la sede dell’Inca Cgil, in via Meli, 7

Palermo 19 marzo 2025 - Nasce alla Cgil Palermo lo sportello per i “diritti delle persone con disabilità”. Sarà aperto ogni martedì dalle 15 alle 18 presso la sede dell’Inca Cgil Palermo, in via a Giovanni Meli 7.

Lo sportello, coordinato da Calogero Audino, responsabile dipartimento politiche per le disabilità, ha lo scopo di fornire informazioni e consulenze alle persone con disabilità e alle loro famiglie, orientando verso l’accesso a tutte le misure e ai servizi disponibili in città in materia di disabilità, fragilità, assistenza socio assistenziale, agevolazioni e bonus, barriere architettoniche, turismo accessibile senza barriere.

ASP PALERMO, DOMANI L’OPEN DAY DELLA PREVENZIONE AD ALIA


SABATO I CAMPER DEGLI SCREENING DELL’ASP AL CENTRO COMMERCIALE FORUM DI PALERMO

PALERMO 19 MARZO 2025 – Prosegue senza sosta il “viaggio” dei camper della prevenzione itinerante dell’Asp di Palermo. Dopo Lampedusa, l’Open day dell’Azienda sanitaria farà tappa domani (giovedì 20 marzo) ad Alia e sabato 22 marzo al Centro commerciale Forum di Palermo. Le due iniziative sono organizzate in collaborazione con i Lions Club I Circoscrizione Distretto 108Yb Sicilia. Grazie al supporto della locale Amministrazione comunale, domani ad Alia il villaggio della salute verrà allestito nella centralissima via Garibaldi. Basterà presentarsi muniti di documento di identità e tessera sanitaria, per usufruire dalle 10.30 alle 16.30 di prestazioni gratuite di screening, e in particolare:

lunedì, marzo 17, 2025

Discorso di Bernie Sanders al senato degli Stati Uniti: “Siamo in tanti a non volere un mondo come il loro”

BERNIE SANDERS

BERNIE SANDERS

"Non mi capita spesso di ringraziare Elon Musk, ma ha fatto un lavoro eccezionale nel dimostrare un punto che sosteniamo da anni: viviamo in una società oligarchica in cui i miliardari non solo dominano la politica e le informazioni che consumiamo, ma anche il nostro governo e le nostre vite economiche.

E oggi questo è più evidente che mai. Ma dato il clamore e l’attenzione che il signor Musk sta ricevendo nelle ultime settimane mentre smantella illegalmente e incostituzionalmente le agenzie governative, mi sembra il momento giusto per porre una domanda che i media e la maggior parte dei politici evitano: cosa vogliono davvero lui e gli altri multimiliardari? Qual è il loro obiettivo finale?

Premio «Rosa Balistreri e Alberto Favara» 2025: premi a sette personalità scelte dalla commissione del Premio, composta, oltre che da Pino Apprendi e dal maestro Mario Modestini, pure dal giornalista Mario Azzolini

La consegna della targa al produttore del film 

Si è svolta all'Auditorium RAI di Palermo, sabato 15 marzo alle ore 21, la cerimonia di consegna del Premio «Rosa Balistreri e Alberto Favara», edizione 2025. 

Il primo e più longevo dei premi istituiti in Italia per ricordare la figura della cantautrice e cantastorie, scomparsa nel 1990, è infatti nato nel 1991 per iniziativa di Pino Apprendi con l’associazione Conca d’Oro: la presidenza della commissione del Premio fu affidata subito al maestro Mario Modestini, solido punto di riferimento musicale e artistico per la cantante. I premi sono andati a sette personalità scelte dalla commissione del Premio, composta, oltre che da Pino Apprendi e dal maestro Mario Modestini, pure dal giornalista Mario Azzolini.

I premiati

sabato, marzo 15, 2025

ADESSO È IL MOMENTO STORICO PER RIPENSARE, RIPROGETTARE E RIFARE LA SINISTRA E NON PER RIAPRIRE CONFLITTI INTERNI


di 
GIUSEPPE LUMIA

Proprio mentre attraversiamo una fase storica tragica e angosciante, nella sinistra italiana, e in particolare all’interno del PD, si consumano le ennesime divisioni e gli eterni conflitti destinati ad essere ancora una volta “a somma zero”. 

La questione delicata e importantissima su come procedere per realizzare una difesa comune a livello europeo richiede senz’altro uno spazio di confronto e decisione di alto rilievo, ma senza volerlo rischia di diventare anche un possibile pretesto per rivendicare spazi e ruoli o addirittura per ribaltare assetti interni e leadership, piuttosto che essere un’opportunità per innovare e costruire la nuova Europa. 

Parlare di drammaticità del momento non è una espressione scontata che fa da incipit retorico alle riflessioni culturali e politiche o alle richieste di tenere in piedi un’unità fragile e posticcia.  

L’omicidio di Mico Geraci: «Era già stato minacciato». Un carabiniere depone sul delitto di Caccamo


L’ironica confidenza della vittima al militare: «Qui la mafia non esiste»

Fabio Geraci

A ventisette anni dall’omicidio di Mico Geraci, il processo continua a svelare dettagli inediti sul delitto, avvenuto la sera dell’8 ottobre del 1998 a Caccamo. Nell’udienza di ieri, davanti alla Corte d’assise presieduta da Vincenzo Terranova, un carabiniere ha riferito che, un mese prima di essere ucciso, il sindacalista della Uil gli aveva confidato di essere stato minacciato.

IL CONZO E ALTRO, L’AUTOBIOGRAFIA DI SALVATORE MAURICI

Un omaggio al carissimo amico e maestro Salvatore Maurici

di MICHELE VACCARO

Salvatore Maurici  è uno dei pochi, anzi pochissimi, “fratelli” che ho incontrato nel campo della cultura. Con lui, persona onesta, sincera, altruista e disponibile, spesso dialogo e mi confronto, apprendendo sempre qualcosa. Egli nasce come storico anticonformista, atipico, realizzando nelle nostre zone una sorta di “rivoluzione copernicana” nell’ambito culturale, sfatando la presunta “autorità”, sophisma auctoritatis avrebbero detto i filosofi della Scolastica, di alcuni “coltissimi” personaggi, non sottomettendosi acriticamente all’ipse dixit di qualche solone, o presunto tale, non conformandosi pedissequamente a esplicitazioni prima incontrastate, ma percorrendo uno status alternativo. Prosegue, poi, come narratore e come poeta, come critico e memorialista, non trascurando i ruoli di folklorista istintivo e di demopsicologo, ruoli apparentemente

venerdì, marzo 14, 2025

A Roma una piazza per l’Europa, l’ondata siciliana pronta a partire


Sindaci, associazioni, rappresentanti del terzo settore, sindacalisti domani nella Capitale Adesioni bipartisan all’appello di Michele Serra. “ È necessario riaffermare il valore dell’Ue”

di TULLIO FILIPPONE 
Il fronte è ampio e ci sono sindacati, alcune associazioni del terzo settore, gli ambientalisti e anche il fronte politicamente trasversale dei sindaci. Domani alla manifestazione per l’Europa di piazza del Popolo a Roma, lanciata da Michele Serra su “Repubblica”, ci sarà anche la Sicilia. « Oggi l’Europa in quanto entità è a rischio e occorre difenderla — dice il segretario regionale della Cgil Alfio Mannino — Andremo a Roma per affermare le ragioni della pace e il fatto che il nostro tessuto economico può essere preservato solo in un contesto comunitario, quello in cui si vincono le sfide poste dalla globalizzazione. Crediamo nell’Europa del Next Generation Eu e non quella in cui i singoli stati