Costa
sessanta euro, pranzo incluso. E va a ruba tra gli stranieri. "Sarebbe
più interessante raccontare la storia del movimento antimafia”, sostiene
Salvatore Inguì di Libera
TRAPANI
- "Immergetevi nel
mondo affascinante della mafia siciliana in questo tour speciale guidato".
È la proposta del tour operator Easy Trapani, promossa anche con un video in
cui si ricostruisce una sparatoria. Il tour guidato da Gianni Grillo porta i
turisti "in alcuni dei luoghi più interessanti e famosi legati alla storia
della mafia nella Sicilia occidentale e conoscerete gli eventi passati e
recenti sulla scena politica dell'isola". "Il nome potrebbe
trarre in inganno - spiega Grillo - ma abbiamo esigenza
di sintesi. Il tour è frequentato soprattutto da stranieri. Sarebbe difficile
fargli capire di che si tratta utilizzando una perifrasi. In realtà il nostro è
un tour 'culturalizzante' sul fenomeno della mafia. Vogliamo abbattere certi
stereotipi.
Quasi tutti i partecipanti, infatti, hanno della mafia una visione
romantica facendo riferimento soprattutto al film 'Il padrino'". Per far
capire ai turisti cosa è la mafia, Grillo li porta al museo antimafia Cidma di
Corleone. "Lì cominciano a capire - aggiunge - quante differenze ci sono
tra la loro concezione e la realtà. Parlare di mafia è ancora un tabù e questo
non fa altro che allontanarne la fine. L'unica cosa che ci permetterà di
sconfiggere Cosa nostra è la cultura. Ne sono assolutamente convinto". Durante il giro i
turisti visitano il museo della mafia di Salemi e anche "un
giornalista o un'altra persona coinvolta nella resistenza attiva contro i clan
criminali di Cosa Nostra", si legge nel sito. Si gira poi per Corleone,
Castelvetrano, Alcamo, Castellammare del Golfo cha hanno avuto, secondo il sito
"un ruolo cruciale nello sviluppo della mafia, delle sue tradizioni".
"Spieghiamo - conclude Grillo - le origini del fenomeno, fin dal 1860.
Così la gente capisce quanto è distante e differente rispetto a oggi". A
partecipare al tour, che include il pranzo e costa circa 60 euro, sono
tantissimi turisti stranieri.
"L'incipit della promozione del tour mi
provoca cattivi pensieri. L'evidenza dovrebbe essere data a chi la mafia l'ha
combattuta, non c'è bisogno di finte sparatorie e del Padrino per promuovere la
nostra terra", dice Salvatore Inguì di Libera, dopo la manifestazione del 21 marzo in cui 12 mila
persone sono scese in piazza a Trapani per la giornata della memoria delle vittime innocenti della
mafia. Poi aggiunge: "Sarebbe più interessante raccontare la storia del
movimento antimafia, di tutti le persone, molte uccise, che hanno combattuto
Cosa Nostra".
1 commento:
Per la prima volta da quando è nato lo scalpore del mafia tour, giovedì 30 marzo gianni grillo ha incontrato il sindaco di trapani il quale ritiene accettabile il mafia tour come viene adesso presentato nel sito e che qualsiasi equivoco era già stato chiarito ancora prima di giovedì 30 marzo
http://www.easytrapani.com/blog-dettaglio.php?id=206
http://www.easytrapani.com/blog-dettaglio.php?id=63
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