
L’ALPA SICILIA si batterà con tutte le sue forze per evitare che il ministro per le politiche agricole Luca Zaia confermi la decisione della C.E. Al contrario ribadiamo l’importanza economica e sociale dei piccoli produttori agricoli che nel nostro Paese rappresentano più del 60% della base sociale agricola per il positivo contributo che essi danno al mantenimento delle produzioni di qualità, tipicità e alla conservazione della biodiversità. L’ A.L.P.A. SICILIA fa notare che i piccoli produttori svolgono una funzione sociale di grande importanza in quanto con l’attivazione delle filiere corte, dei gruppi di acquisto solidali e dei mercatini biologici contribuiscono a contenere i prezzi dei prodotti alimentari che negli ultimi mesi hanno subito aumenti non giustificati.
L’ALPA SICILIA ribadisce che l’aiuto economico, anche se di modesta entità rappresenta non solo un’integrazione del reddito ma anche una legittimazione socio economica per le microaziende che operano nelle aree montane e svantaggiate. L’A.L.P.A. SICILIA sostiene la positività di una agricoltura plurale come patrimonio non solo economico ma anche storico, culturale e di conoscenze da valorizzare. Per tali ragioni L’A.L.P.A. SICILIA ha chiesto un’incontro all’assessore regionale all’agricoltura Prof. Giovanni La Via, annunciando una mobilitazione dei propri associati a partire dal 27 settembre.
Palermo 23.09.2008
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